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24/06/2026 19:05
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Milano si prepara a fermarsi. Per Francesco Imprezzabile sarà proclamato il lutto cittadino. Lo ha confermato il sindaco Giuseppe Sala, spiegando che il Comune lavorerà insieme alla famiglia per definire tempi e luogo dei funerali. È il passaggio più recente di una storia che si è consumata lunedì sera, durante quello che doveva essere un normale controllo su strada.
Siamo a Ponte Lambro. Poco dopo le nove, una Audi nera non si ferma all’alt e accelera. Parte la fuga. A inseguirla è proprio Francesco Imprezzabile, 39 anni, motociclista del reparto radiomobile. La corsa dura pochi minuti, si allunga fino a Peschiera Borromeo, lungo via Milano, vicino a Linate. Poi qualcosa si spezza. La moto, che andava a 180 chilometri all’ora, si schianta. I soccorsi arrivano subito, ma le ferite sono troppo gravi. Morirà poi all’Ospedale Niguarda.
Nel giro di poche ore gli investigatori riescono a ricostruire il percorso del suv: prima il ritrovamento del veicolo a Pioltello, poi l’arresto in Brianza. A guidarlo Genti Berisha, ventiseienne albanese accusato di omicidio stradale per la morte di Imprezzabile. Davanti alla pm Francesca Crupi, ha scelto di parlare. Ha chiesto scusa a tutti, dicendo di essere dispiaciuto per quanto accaduto e di aver pensato anche di costituirsi. racconta che sulla macchina erano in quattro e che aveva con sé qualche grammo di hashish e di aver tirato dritto per paura di finire nei guai. Il suo nome, per gli inquirenti, non è nuovo. Alle spalle ha già un’inchiesta pesante per narcotraffico internazionale, legata all’importazione di cocaina dal Sud America.
Mentre gli accertamenti continuano, deve ancora essere fissata l’autopsia sul corpo dell’agente che chiarirà l’esatta dinamica della sua morte.