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04/06/2026 18:26
Oltre dodicimila cattedre ancora da assegnare e fino a ventottomila supplenti che potrebbero essere necessari per far partire regolarmente il prossimo anno scolastico. È il quadro della scuola lombarda tracciato dalla Flc Cgil, che definisce la regione la più precaria d'Italia, con un insegnante su cinque senza un posto stabile.
Dopo le operazioni di mobilità, più di 1.900 docenti hanno lasciato la Lombardia, mentre poco più di 250 hanno scelto di trasferirsi qui. Un dato che conferma quanto sia difficile trattenere insegnanti sul territorio.
Le maggiori difficoltà riguardano il sostegno e la scuola primaria. In Lombardia si concentra circa il 40 per cento dei posti di sostegno vacanti a livello nazionale e, secondo il sindacato, gli organici non bastano a rispondere alle esigenze degli oltre 61 mila studenti con disabilità presenti nelle scuole della regione.
Anche con nuove assunzioni, molte cattedre rischiano di restare senza titolare. Per questo, ancora una volta, sarà necessario ricorrere in modo massiccio ai supplenti.
Secondo le stime della Flc Cgil, da settembre potrebbero servirne tra i 25 e i 28 mila per garantire il regolare funzionamento delle scuole lombarde.