Videonews


06/03/2026 18:43
Una donna di 30 anni è stata travolta dal treno giovedì sera attorno alle 21.30. Al momento sono in fase di chiarimenti le cause dell'incidente, che ha portato al decesso la donna di 30 anni. Il treno ha travolto la donna all’altezza del passaggio a livello di Santa Maria, ma si è fermato al cavalcavia di corso Genova. Per tre ore è stato fermo sui binari, con i passeggeri che non hanno potuto scendere. Nelle ore precedenti era stata vista camminare barcollando attorno alla ferrovia una donna vestita con abiti chiari probabilmente in stato di alterazione. Si ipotizza possa essere la stessa persona, ma al momento le cause sono ancora in fase di verifica. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Vigevano, gli agenti del commissariato, la polizia ferroviaria regionale, la croce azzurra, i vigili del fuoco e una squadra di Rfi. Il giorno successivo gli uomini di Rfi si sono recati in loco per ricostruire l'evento e cercare di capire se qualcosa non abbia funzionato. Da una prima verifica non risulterebbe ci sia stato un malfunzionamento dei dispositivi di sicurezza sulla linea. Il passaggio a livello di via Santa Maria è dotato di un innovativo sistema di controllo che si chiama Pai Pl, cioè Protezione Automatica Integrativa dei Passaggi a Livello, che è finalizzato al rilevamento di ostacoli presenti nei Passaggi a Livello ferroviari, nell’area delimitata dalle barriere. Basata su sistemi laser o radar è in grado di prevenire il rischio di impatto tra i treni ed eventuali veicoli che, fermi o in movimento, occupino l'interno dell'area monitorata durante la chiusura delle barriere. A questo sistema, però, può sfuggire una persona sola, specie se non è al centro del passaggio a livello, ma nelle vicinanze sui binari. Per questo giovedì sera il treno, presumibilmente non si è fermato prima dell'impatto.