Videonews


24/08/2026 15:23
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Più controlli sul territorio, dopo l’aggressione omofoba avvenuta nei giorni scorsi sul ponte della Giacchetta, in Corso Pavia a Vigevano. Sono stati decisi lunedì dall’amministrazione comunale. Saranno intensificate le pattuglie dei vigili attorno alla Giacchetta, al supermercato di via Buozzi, viale Mazzini e la zona della stazione ferroviaria. I controlli, fa sapere il Comune, non riguarderanno solamente i veicoli in transito, ma anche le persone a piedi e i gruppi che si radunano nelle aree interessate.
Grazie alle telecamere presenti in zona e in Piazza Ducale, la centrale operativa monitorerà in tempo reale cosa succede e in caso di emergenza invierà una pattuglia della Polizia Locale sul posto. Una prima risposta in termini di prevenzione, dopo l’ultimo fatto di cronaca, a seguito del quale due persone sono state denunciate dai carabinieri. Si tratta di un 28enne e un 33enne, entrambi pluripregiudicati.
Un giovane di 24 anni era stato prima insultato, con espressioni omofobe, poi aggredito fisicamente e spinto nel Naviglio. I carabinieri hanno rintracciato gli aggressori, che hanno minacciato i militari con una bottiglia. Per il momento nei loro confronti sono state emesse denunce a piede libero. Il ragazzo di 28 anni, in particolare, era già sottoposto a foglio di via obbligatorio dal comune di Vigevano.
La vittima dell’aggressione è stata portata al pronto soccorso. Il ragazzo si è però allontanato prima di essere visitato. Il centro antidiscriminazioni di Pavia ha intanto offerto sostegno alla vittima, sia legale, sia psicologico. Mentre l’associazione LGBTI+ Coming Aut di Pavia ritiene necessario introdurre nella legge penale italiana un autonomo reato per le discriminazioni per l’orientamento sessuale, che al momento non esiste.