Videonews


21/10/2026 18:51
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico, nel rispetto delle persone coinvolte.

Volto semicoperto, giubbotto pesante, nero da testa a piedi. Sarebbe il ragazzino qui ritratto il più giovane tra i 271 identificati durante i disordini che hanno interessato Milano tra il 17 e il 18 ottobre. Si tratta di un bambino di soli 11 anni, italiano come la sua famiglia, che vive in un quartiere nel sud della città.
Alcuni video divenuti virali lo ritrarrebbero mentre esce da un negozio di vestiti in via Dante con addosso abiti e cinture appena rubate. E in altri, accanto a un cestino dato alle fiamme.
A identificarlo sono stati i Carabinieri, che lo hanno trovato a scuola, dove frequenta regolarmente la seconda media. Tuttavia, data la sua età, il giovanissimo non è imputabile: il nuovo decreto legge sulla sicurezza prevede che a rispondere delle proprie azioni senza attenuanti legate all’età siano ora i minori dai 14 ai 18 anni. Chi sta al di sotto è quindi escluso.
A suo carico, però, potrebbe essere emessa una segnalazione alla procura dei minori e ai servizi sociali. Al momento, sarebbe stato denunciato a piede libero per devastazione e saccheggio, furto e vilipendio alle forze armate.