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21/10/2026 10:33
L'ultimo caso risale alla notte tra lunedì e martedì, quando un'operazione congiunta di Carabinieri e Polizia ha portato all'arresto di tre uomini, sorpresi mentre cercavano di portare via circa 400 chili di rame tra pluviali e canaline. Nell'ultimo anno, però, i furti al cimitero monumentale di Pavia si sono intensificati, nonostante i diversi interventi del Comune per mettere in sicurezza la zona.

A maggio le forze dell'ordine avevano denunciato a piede libero quattro persone, che avevano staccato 45 metri di tubature e pluviali. A giugno era stato invece preso di mira un tempio cinerario che ospita quasi 7.000 cellette. Dopo l'estate, a settembre, si erano verificati una serie di furti ravvicinati che avevano spinto l'amministrazione comunale a chiudere gli accessi privi di telecamere, in via Otto Marzo, via Veneroni e via Stafforini.

Dall'inizio di ottobre, poi, ci sono stati altri colpi - in un caso i ladri hanno addirittura rimosso la copertura in rame di una cappella privata - con danni per migliaia di euro. Il sistema di telecamere di videosorveglianza, collegato in tempo reale con le sale operative delle forze dell'ordine, si è rivelato decisivo proprio per sventare l'ultimo tentativo a inizio settimana.

I tre uomini arrestati per furto aggravato in concorso sono usciti dal cimitero Monumentale con bidoni colmi di rame rubato e poi sono rientrati per prenderne dell'altro. Durante il "secondo giro" sono stati però bloccati e arrestati in flagranza. Polizia e Carabinieri hanno scoperto che per entrare avevano forzato uno degli ingressi laterali.