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23/04/2026 17:04
Il video riporta fatti oggetto di un procedimento giudiziario ed è realizzato esclusivamente a fini informativi e di cronaca.
È stato convalidato l’arresto di Dritan Qafa, il muratore cinquantenne che lunedì pomeriggio ha aperto il fuoco sui suoi vicini di casa in via Gravellona a Vigevano. Giovedì mattina si è svolta l’udienza da remoto in carcere, in collegamento con il giudice per le indagini preliminari Daniela Garlaschelli e con il pubblico ministero Valeria Biscottini che si occuperà del rinvio a giudizio. Dritan Qafa si trova ora in carcere a Torre del Gallo ed è difeso dall’avvocato di Milano Carlo Fontana. Risulta indagato per duplice, tentato omicidio ai danni del suo vicino di casa e di una donna che lo assiste, per detenzione abusiva di armi e per resistenza a pubblico ufficiale. Qafa, dopo aver sparato ai vicini di casa si è chiuso, infatti, nel cortile di casa sua, dove per sei ore non ha lasciato entrare polizia e carabinieri che sono intervenuti sul posto. Dopo una lunga trattativa, che non ha dato gli esiti sperati si è reso necessario l’intervento dei corpi speciali che nella tarda serata di lunedì hanno arrestato l’uomo. Qafa è arrivato in via Gravellona da Gropello, dove oggi vive, per recarsi nella casa dove vivono sua moglie e i suoi figli. Dall’abitazione di via Gravellona si era allontanato due anni fa quando fu protagonista di un episodio simile, quando sparò a un altro vicino di casa.