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18/09/2026 16:12
Una torre alta 36 metri per un nuovo impianto da settanta lavoratori tra vigevano e Cassolnovo. Ma anche tanti dubbi. Che per il momento la commissione consiliare convocata ad hoc non ha chiarito. Nonostante nei giorni scorsi il sindaco di Vigevano abbia incontrato i nuovi promotori della fabbrica che sorgerà tra Vigevano e Cassolnovo. Gli amministratori di Vigevano hanno avuto la possibilità di visitare uno degli stabilimenti che già esistono, identico a quello che sorgerà sul terreno della Cassinetta. Non si tratta di una cartiera ha specificato l'assessore all'urbanistica Giuseppe Squillaci, ma di una società che si occupa del riciclo della carta. Ha garantito anche sullo scarso impatto a livello di inquinamento. Ma la richiesta di discutere il punto in commissione è stata portata dal Partito Democratico. I due punti attorno ai quali girava la richiesta sono la possibilità di costruire una torre alta fino a 36 metri (così si legge nel progetto allegato all'osservazione al Piano di Governo del territorio) e l'incidenza dei posti di lavoro. In commissione il consigliere di opposizione Pd Marco Vassori ha chiesto anche quale sarà l'impatto sul traffico tra Cassolnovo e Vigevano e l'uso dell'acqua.









Sono previsti dai 5 ai 6 milioni di oneri e altri interventi che dipenderanno da una convenzione. L'impatto dei camion si dovrebbe aggirare sui 50 o 60 camion su tre cicli di lavoro. Al momento, però, ha precisato Squillaci, c'è stata solo una presa d'atto. La questione messa sul tavolo dal consigliere comunale Luca Bellazzi è quella della dismissione a 15 anni dell'impianto. In merito ha chiesto anche un percorso della commissione, per sviscerare tutti i dubbi.