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21/10/2026 09:56
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

La prima copia della cartella clinica deve essere gratuita. Eppure, in alcune strutture sanitarie lombarde, ai pazienti viene ancora chiesto di pagare. A sollevare il caso è il Partito Democratico, con un’interrogazione del consigliere regionale Matteo Piloni.
Un diritto già riconosciuto dalla Corte di Giustizia europea nel 2023 e ribadito dal Garante della Privacy, ma che non sempre viene rispettato.
Ora la conferma arriva anche dalla Giunta lombarda. Nella risposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, la Regione chiarisce che la prima copia deve essere gratuita, completa e accessibile senza dover giustificare la richiesta. Indicazioni già trasmesse lo scorso maggio a tutte le strutture sanitarie pubbliche.
Ma per il Pd il problema resta. Piloni denuncia nuove segnalazioni di cittadini costretti a pagare e chiede alla Regione controlli per garantire il rispetto delle regole. E soprattutto chiarimenti su eventuali rimborsi per chi ha già sostenuto spese non dovute.