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24/02/2026 16:23
DELITTO DI GARLASCO L'orario della morte di Chiara Poggi potrebbe essere diverso da quanto stabilito finora. A dirlo sono alcune indiscrezioni in merito al contenuto della consulenza depositata lunedì da Cristina Cattaneo, il medico legale incaricato che ha lavorato alla ricostruzione dell'omicidio di Chiara Poggi. Il lavoro di Cattaneo ridisegnerebbe in parte la tempistica dell'omicidio e di conseguenza gli orari, ma in misura limitata. Secondo quanto filtrato non cambierebbe molto rispetto a quanto stabilito finora. Cattaneo ha lavorato su mandato della procura rianalizzando le foto della scena del crimine e basandosi sulle precedenti consulenze, cioè l'esame autoptico di Marco Ballardini e la perizia di Francesco Maria Avato, consulente della difesa di Alberto Stasi, l'allora fidanzato condannato in via definitiva per l'omicidio di Chiara Poggi. Cattaneo ha operato anche sulla base di esami antropometrici effettuati su Andrea Sempio, l'amico del fratello di Chiara indagato in questa nuova inchiesta sul delitto di Garlasco. L'orario della morte di Chiara è stato spostato in più di un'occasione. Per Ballardini era in una forchetta tra le 10.30 e le 12.30, con una punta di maggiore probabilità tra le 11 e le 11.30, la perizia del tribunale di Vigevano del 2009 non fissa con certezza l'orario della morte, mentre quella difesa Stasi sostiene che sia stata uccisa subito dopo le 9,12, ora in cui è stato tolto l'allarme. Nessuno aveva mai dilatato il tempo dell'omicidio oltre i dieci minuti. Questo elemento, se incrociato con i dati della Bpa dei Ris di Cagliari, e confermato, potrebbe portare a un allungamento dei tempi dell'omicidio, che andrebbe a sovrapporsi all'alibi di Alberto Stasi. Si tratta di un elemento a favore dell'attuale condannato che potrebbe avere un peso in un'ottica di richiesta di revisione del processo.