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08/04/2026 08:25
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Potrebbe finalmente diventare realtà un’idea storica a Garlasco, per risolvere l’annoso problema dei passaggi a livello in città. Arriveranno infatti fondi da Rete ferroviaria italiana per creare una strada alternativa. Da anni, si registrano lamentele per le lunghe code davanti alle sbarre, che rimangono abbassate con attese in media dai dieci minuti fino alla mezz’ora.
Per risolverlo, la minoranza chiedeva l’esproprio di via Cellini, una strada privata che, venendo dalla frazione Bozzole, sfocia fino a via Borgo San Siro, immettendosi nell’area industriale. Duecento metri di terreno che consentirebbero di evitare il transito da via Bozzola o via Santa Lucia, dove si trovano i due principali passaggi a livello a Garlasco.
Secondo quanto reso noto nell’ultimo consiglio comunale dal sindaco Simone Molinari, Rfi metterà a disposizione 650mila euro per ridisegnare la viabilità alternativa a Garlasco. Soldi che arriveranno dopo la soppressione del passaggio a livello in via Pavia, nell’area dell’ex Record. L’attuale proprietà ha comunicato di non essere interessata a mantenerlo aperto. Quindi il Comune, con i fondi di Rfi, ha campo libero per realizzare una nuova strada.
Tra le ipotesi, oltre a quella da via Bozzola all’area industriale, attraverso via Cellini, c’è anche un collegamento tra via Monterosa e via Sonno, dove c’è un passaggio a livello secondario. Per ora, quello del Comune è soltanto un progetto che però potrebbe diventare presto qualcosa di più concreto.
Sul problema dei passaggi a livello chiusi c’era stata anche una raccolta firme promossa dal consigliere di minoranza Enzo Rossato e sottoscritta da 300 cittadini. L’esponente di opposizione rilancia sulla necessità di interventi urgenti e saluta con soddisfazione l’apertura del Comune a un cavallo di battaglia storico dell’amministrazione guidata dall’ex sindaco Enzo Spialtini, di cui Rossato faceva parte.