Videonews


21/10/2026 19:25
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

La Guardia di Finanza di Milano e Monza Brianza ha eseguito un'ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di 30 indagati, 16 in carcere e 14 ai domiciliari, e di sequestro preventivo d'urgenza per oltre 21 milioni di euro. Stando a quanto riferito dalle Fiamme Gialle, tra gli arrestati figura anche un autista dell'ufficio gip del capoluogo lombardo, che si occupava dei beni sotto sequestro e che è già coinvolto in un'altra indagine. Posto ai domiciliari, l’uomo è accusato di accesso abusivo a sistema informatico.
Tra gli arrestati c’è poi anche un ispettore della Guardia di Finanza, chiamato a rispondere di corruzione e messo anche lui ai domiciliari. Dall’ordinanza del gip Luca Milani emerge che il finanziere, secondo le accuse, per 3mila euro in contanti versati da un cinese, finito in carcere come parte dell'associazione, gli avrebbe fornito "informazioni riservate sulla posizione debitoria nei confronti dell'erario" del suocero. Sempre il militare si sarebbe offerto "di sistemare la situazione" cancellando le "posizioni debitorie" e di passargli informazioni "su altri operatori economici di suo diretto interesse".
Nelle indagini sono coinvolti anche un avvocato di Milano oltre a persone appartenenti alla criminalità organizzata. Sono poi in corso arresti in Spagna e in territorio elvetico e perquisizioni in varie provincie italiane. Nel corso delle attività si sta procedendo al sequestro di denaro contante, conti correnti, criptovalute, autovetture, imbarcazioni, gioielli, orologi di lusso e macchinette conta soldi. Una vera e propria ‘banca occulta’ della criminalità organizzata, che coinvolge 'ndrangheta, camorra e Quarta mafia, ora smantellata.