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24/06/2026 16:23
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Sul letto del Po, a Suardi, piccolo Comune della Lomellina meridionale, riaffiorano i resti dell’antico Borgo Franco. Un insediamento storico che la piena del fiume aveva spazzato via nel 1808, ovvero 218 anni fa. Con l’ultima secca e l’abbassamento del livello idrometrico del fiume, sono riemerse nuove tracce di quello che era l’avamposto del vicino Comune di Bassignana, a nord del Po.
Borgo Franco in origine era il nome di Suardi. Più volte minacciato e devastato dalle acque del fiume, fu più volte ricostruito. Ma l’alluvione di 218 anni fa ha messo fine alla sua storia secolare, rimasta a lungo negli abissi. I suoi abitanti si sono poi trasferiti e hanno dato vita a un nuovo abitato, che oggi prende il nome di Suardi. Un centro che ancora oggi in dialetto lomellino, viene chiamato “Al Burg”, in ricordo del suo passato. Le rovine della vecchia fortezza riemergono però, nei brevi periodi di siccità. Contattati telefonicamente, siamo andati a toccare con mano la situazione. Una storia, quella dell’antico borgo, che il Comune di Suardi punta a preservare e far conoscere, soprattutto ai più giovani.