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27/05/2026 17:28
Il video riporta fatti oggetto di un procedimento giudiziario ed è realizzato esclusivamente a fini informativi e di cronaca.

È fissata per la metà del mese di ottobre la sentenza del processo per corruzione che vede imputati il sindaco di Vigevano Andrea Ceffa, l'ex europarlamentare Angelo Ciocca, la consigliera comunale di Vigevano Roberta Giacometti, l'imprenditore Alberto Righini, l'ex amministratore unico di Asm Isa Alessandro Gabbi e l'ex amministratore unico di Asm Vigevano Distribuzione Matteo Ciceri. Mercoledì mattina prima dell'udienza in cui sono stati sentiti alcuni testimoni dell'accusa e altri della difesa, è stato ridisegnato il calendario delle udienze. La prossima udienza è fissata per il 10 giugno ma faranno seguito udienze il 23 e il 24 oltre che il sei luglio. In quest'ultima saranno sentiti gli imputati. Dopo l'estate sono previste le discussioni finali il 23 settembre e il 14 ottobre, quando ci sarà la sentenza. Intanto mercoledì sono stati sentiti i testi dell'accusa in mattinata per chiarire il ruolo di Ciceri e Gabba nell'assegnazione della consulenza legale all'avvocato Tardino, socia di Roberta Giacometti. La consulenza, secondo l'accusa sarebbe servita a Ceffa, per mantenere legata alla maggioranza Giacometti, in momento di instabilità politica, dopo la cosiddetta congiura di Sant'Andrea. Così è nota la circostanza nella quale i consiglieri di minoranza assieme a metà di quelli di maggioranza presentarono le dimissioni contestuali per far cadere la giunta. L'amministrazione venne salvata dal ripensamento di uno, ma la maggioranza rimase in bilico. In merito è stato sentito anche l'allora segretario comunale di Vigevano. In questo caso l'obiettivo era quello di chiarire il ruolo di Righini, accusato di istigazione alla corruzione perché? avrebbe assieme a Ciocca offerto 15 mila euro alla consigliera Emma Stepan per far cadere Ceffa.