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09/09/2026 17:20
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Un muro d’acqua, raffiche di vento e in pochi minuti rami e alberi finiti sulle strade. È la nuova, violenta ondata di maltempo che intorno alle 13.30 di mercoledì 9 settembre si è abbattuta su Milano, mettendo soprattutto a dura prova il verde cittadino.
Una ventina gli interventi dei vigili del fuoco, chiamati principalmente per rami e piante caduti, in alcuni casi anche sulla carreggiata, con inevitabili conseguenze sulla circolazione. Al momento non risultano persone coinvolte né feriti. Le operazioni di soccorso proseguono in coordinamento con la Protezione civile.
Una seconda sferzata in una giornata cominciata già sotto acqua e fulmini. Alle prime luci dell’alba un forte temporale aveva svegliato Milano tra tuoni, lampi e pioggia battente, accompagnati da un deciso calo delle temperature. Con l’allerta arancione in vigore, il Comune ha disposto per tutta la giornata la chiusura dei parchi pubblici e dei cimiteri.
E la pioggia è riuscita a entrare persino al Pirellone. Dopo lo scroscio delle 13.30, nella hall del palazzo della Regione l’acqua ha iniziato a cadere dal soffitto, costringendo gli addetti a intervenire per asciugare il pavimento.
Giornata complicata anche sui binari. Un problema tecnico alla linea elettrica alla stazione di Porta Garibaldi ha provocato ritardi fino a un’ora e cancellazioni, con ripercussioni sulla Milano-Lecco, sul Malpensa Express e sull’Alta Velocità tra Milano e Torino. Dopo l’intervento dei tecnici di Rfi, dalle 14.30 la circolazione è gradualmente tornata alla normalità.