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29/06/2026 15:25
Uno dei luoghi che a Milano, soprattutto per chi si muove in bicicletta, è sempre stato una specie di esame di coraggio: il Ponte della Ghisolfa: traffico intenso, camion, autobus, carreggiate strette. Attraversarlo significava scegliere tra pedalare in mezzo alle auto oppure fare chilometri in più per cercare un passaggio più sicuro. Con i recenti lavori per la tanto agognata ciclabile poi la situazione che avevamo seguito da vicino sembrava insostenible, con l’amministrazione ad assicurare che il disagio sarebbe durato poco. E questa volta i primi passi, o meglio pedalate, sono arrivate.
Sono stati infatti aperti i primi due tratti della nuova pista ciclabile, che collegano piazzale Lugano fino al punto più alto del cavalcavia, permettendo finalmente ai ciclisti di attraversare il ponte in entrambe le direzioni senza condividere la strada con il traffico pesante.
È solo metà dell'opera, ma è il tratto più atteso. Per completare la ciclabile fino a via Mac Mahon servirà ancora qualche mese: i lavori proseguiranno fino ai primi mesi del 2027 perché bisognerà rifare parte della rete elettrica che alimenta la filovia.
Nel frattempo, per le auto cambia poco: resteranno due corsie per senso di marcia e il limite di velocità continuerà a essere di 50 chilometri orari.
La nuova ciclabile era una richiesta che residenti e associazioni portavano avanti da anni. E non è un intervento isolato: il progetto del Comune è quello di proseguire lungo l'asse di Monte Ceneri e viale Serra, cucendo un altro pezzo della rete ciclabile cittadina. Per chi pedala, il Ponte della Ghisolfa potrebbe quindi smettere di essere uno dei punti più critici della città e diventare, finalmente, un collegamento.