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27/03/2026 13:15
Il referendum sulla giustizia, che ha visto il No prevalere sul Sì con il 53% per cento dei voti, viene letto in questi giorni anche come un segnale politico per il governo Meloni. Il No ha vinto in tutte le fasce d’età ad eccezione di una, quella degli elettori che hanno tra 50 e 64 anni: sono stati quindi soprattutto i voti dei giovani a bloccare la riforma. In provincia di Pavia, dove l'affluenza è stata superiore al 60%, il No ha vinto però solo in sei comuni, compreso il capoluogo.

La sconfitta al referendum ha causato dimissioni a cascata nella maggioranza. Hanno lasciato l'incarico il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e il capo di Gabinetto del ministro della Giustizia Giusi Bartolozzi, ma anche la ministra del Turismo Daniela Santanchè: le motivazioni sono diverse, ma la possibilità che si torni al voto per le politiche, dopo il "repulisti" all'interno del governo di centrodestra, appare piuttosto remota.