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09/03/2026 16:24
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

No alle strumentalizzazioni sulle chiacchiere di Carnevale a Casorate Primo, una spesa che era destinata alla comunità. A dirlo è il gruppo di opposizione del Partito Democratico che prende le distanze dall’esposto presentato alla Corte dei Conti dal consigliere di minoranza civico Luigi Cosentini. Sotto la lente di ingrandimento, il rimborso dei 30 euro spesi per i dolci da dare ai bambini per una festa di Carnevale in maschera. Un acquisto effettuato con una tessera di sconto per far risparmiare il Comune. La Corte aveva contestato il danno erariale per la procedura di rimborso utilizzata. Un’irregolarità però puramente formale su una cifra comunque irrisoria, su cui però è scoppiato il caso politico, diventato in poco tempo di rilevanza nazionale. Secondo il capogruppo “dem” in consiglio comunale, il danno per Casorate Primo è soprattutto di immagine.