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29/07/2026 16:10
Partiranno i ristori per gli autotrasportatori, penalizzati dalla chiusura prolungata del ponte di Bressana. Non saranno però retroattivi ma prenderanno in considerazione il periodo dal primo luglio in poi, ovvero da quando è stata confermata la chiusura del viadotto che corre parallelo alla ferrovia Milano-Genova. Mentre resta confermata per ora la data del 31 gennaio 2027.
È quanto emerso dal consiglio provinciale di martedì, in cui si è fatto il punto della situazione, in risposta a un’interpellanza presentata dal gruppo di opposizione “La Casa dei Comuni”. Gli autotrasportatori lamentavano danni fino a 17 milioni di euro, per i disagi causati dai lavori al ponte di Bressana, in un periodo segnato dai rincari del gasolio. Sul ponte si continua a viaggiare a senso unico alternato, con chiusura totale dalle 23 alle 5 del mattino nei giorni feriali.
Una situazione che va avanti da più di un anno e che si riproporrà nei mesi successivi, sempre che non sopraggiungano altri intoppi nel cantiere gestito da Rfi. Da qui, la richiesta del gruppo provinciale di opposizione di un sostegno concreto alle imprese e soprattutto di tempistiche certe per la riapertura del ponte di Bressana. Inoltre, vista la chiusura prolungata per il cantiere, si sottolineano i pericoli per la sicurezza di chi si è trovato a transitare sul ponte di Bressana negli ultimi anni.