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15/04/2026 19:18
È ancora tutto in uno stadio seminale, ma l’annuncio che Milano, Torino e Genova sono al lavoro con le rispettive regioni per presentare una candidatura “triangolare” del Nord-Ovest italiano per le Olimpiadi estive del 2036 o 2040, sta già facendo molto discutere. Prima di tutto, perché in lizza, pur non avendo ancora formalizzato il proprio nome, per quel periodo c’è già Roma, che gode dell’appoggio importante dell’attuale presidente del Coni, Luciano Buonfiglio. Se già il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha promesso nessun derby con la capitale, gli ha fatto seguito anche il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, mostrando però un approccio più competitivo.
Trattandosi di un asse Nord-Ovest, la candidatura triangolare escluderebbe quindi il Veneto, compagno della Lombardia nell’avventura invernale diffusa di Milano-Cortina 2026. A fare chiarezza, ancora, il governatore Fontana, che ha spiegato che la regione presieduta da Alberto Stefani ha deciso che vuole farsi avanti in autonomia.
"Ci affacciamo a una bella avventura e crediamo che la nostra expertise sia il valore aggiunto rispetto a tutte le altre proposte che verranno avanzate da altre città", ha quindi concluso Fontana sull’argomento, confidando nel fatto che il successo registrato dal modello diffuso di Milano-Cortina 2026 possa perfettamente replicarsi anche in estate.