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04/11/2026 15:31
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

È slittato a venerdì 13 novembre l’interrogatorio di Domenico Scarfò, uno dei due indagati per la morte di Francesco Ancona, trovato senza vita l’11 febbraio del 1987, sulla strada tra Mortara e Ceretto. Un caso inizialmente archiviato come suicidio, ma cui la Procura di Pavia indaga ora per omicidio. La salma era stata riesumata dal cimitero di Castellamare del Golfo, in provincia di Trapani, dove l’uomo, di origini siciliane, era stato sepolto.
Dopo gli ultimi accertamenti medico-legali, ora si ipotizza che Ancona sia stato assassinato, dopo aver scoperto che la moglie, Giovanna Navarra, anch’ella indagata, aveva una relazione extraconiugale. Sarebbe stato prima avvelenato, poi colpito più volte con un oggetto contundente e infine cosparso di benzina.
Scarfò, che all’epoca dei fatti frequentava la casa degli Ancona, era stato convocato per l’interrogatorio mercoledì in Procura a Pavia. La sua legale, Irene Anrò, ha fatto valere il legittimo impedimento a comparire, per motivi di salute. Scarfò continua a professare la propria innocenza e respinge tutte le accuse mosse nei suoi confronti. Abbiamo raggiunto il suo avvocato all’uscita dal tribunale.
Intanto il 7 novembre, in Procura a Trapani, è stata convocata l’altra indagata, Giovanna Navarra, vedova di Francesco Ancona. La donna è tornata a vivere a Castellamare del Golfo e da tantissimi anni non ha più contatti con le figlie, che vivono in Lomellina e che sono parte offesa nella nuova inchiesta. Fin da subito non hanno creduto all’ipotesi che il padre si fosse suicidato.
Il caso di Francesco Ancona era stato riaperto dopo che Giovanna Navarra era stata coinvolta in un altro procedimento penale. Secondo la Procura di Trapani, la donna avrebbe contattato un sicario per ammazzare il figlio della coppia, che viveva con lei. Navarra era stata poi assolta in questa vicenda. Restano invece da chiarire i contorni della morte di Francesco Ancona, che rimane ancora avvolta nel mistero.