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20/10/2026 18:27
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Hanno destato grande preoccupazione a Pavia gli allarmi diffusi nelle scorse ore sui social su possibili azioni violente in città, sulla scia di quanto accaduto a Milano nei giorni scorsi. Voci che però fortunatamente si sono rivelate false. I carabinieri avevano intensificato i controlli nei pressi della stazione ferroviaria, dell’autostazione e vicino alle scuole.
Nella serata di lunedì erano circolati online e nelle chat degli studenti messaggi che preannunciavano violenze contro le ragazze e assalti alle scuole. Nelle conversazioni, in cui si invitava a restare a casa, si indicavano inoltre gli istituti che sarebbero stati presi come bersaglio. Si parlava di 500 ragazzi in azione che avrebbero bruciato Pavia. A sostenere la veridicità anche racconti attribuiti alle amiche di una compagna di classe o altri conoscenti indiretti.
Nella mattinata di martedì è stata poi diffusa un’immagine di scontri davanti al teatro Fraschini. Un’immagine però falsa, probabilmente creata dall’intelligenza artificiale, ma che ha generato l’allarmismo nel Comune capoluogo. Tra le false notizie che si erano diffuse, anche quella di uno stupro di una ragazza all’esterno della stazione ferroviaria.
Un episodio mai avvenuto. Le pattuglie dei carabinieri hanno perlustrato le zone interessate, senza ravvisare alcuna violenza o motivi di turbamento per l’ordine pubblico. Anche il sindaco Michele Lissia ha voluto fare una passeggiata per il centro e rassicurarsi che tutto fosse in ordine. Al contempo ha voluto condannare chiunque abbia creato l’allarme sui social, diffondendo notizie false e infondate.
Del clima di preoccupazione sociale che si è diffuso nelle città, dopo i fatti di Milano, ha voluto parlare anche il vicepremier Matteo Salvini, a margine di un evento. Secondo il segretario della Lega, non c’è alcuna regia dietro i disordini dell’ultimo fine settimana.