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30/07/2026 15:55
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Le vittime sarebbero più di 1.200 in tutta Italia, per la maggior parte donne anziane o sole. Il trucco era sempre lo stesso: i malviventi si fingevano venditori porta a porta e una volta conquistata la fiducia delle signore le costringevano ad acquistare sempre più prodotti, con prezzi esagerati. La Procura di Padova ha chiesto il processo per sei persone, accusate a vario titolo di estorsione, truffa e riciclaggio. Secondo gli inquirenti farebbero parte di un'associazione a delinquere radicata nel padovano, ma che aveva "colpito" anche nelle province di Pavia e Milano.

I truffatori, alcuni di loro con precedenti, agganciavano le loro vittime fingendosi agenti di vendita. Una volta entrati nelle abitazioni delle signore le convincevano che, in virtù di un vecchio contratto di acquisto, erano obbligate a comprare articoli per la casa spendendo migliaia di euro. Gli acquisti avvenivano prevalentemente con l’accensione di un finanziamento stipulato con società di credito. Se qualcuno tentava di opporsi, i malviventi diventavano ancora più molesti e minacciavano azioni legali.

In alcuni casi, i falsi venditori porta a porta si ripresentavano a distanza di alcuni mesi a casa delle persone più vulnerabili, costringendole ad ordinare altri prodotti e a rimodulare il finanziamento già attivato in precedenza. I ricarichi potevano arrivare fino all’800%, anche grazie alle provvigioni riconosciute dalle società che concedevano il finanziamento. I truffatori spendevano poi i soldi in vestiti, vacanze e ristoranti costosi e auto di lusso. Le Fiamme Gialle, al termine dell'indagine, hanno sequestrato 2,5 milioni di euro.