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21/05/2026 15:21
La possibilità di essere ceduti a una nuova proprietà è sfumata e i lavoratori della Bcs di Abbiategrasso scendono in piazza per chiedere ancora 60 giorni di tempo al tribunale, per trovare una soluzione. Intanto un tavolo territoriale con le istituzioni locali è stato aperto e si discuterà della crisi aziendale anche nella quarta commissione di Regione Lombardia.

La storica azienda di macchine agricole è in concordato preventivo. I lavoratori sono in cassa integrazione dal marzo 2024. Molti hanno già cambiato lavoro, ma ne restano ad Abbiategrasso 258 che hanno deciso di percorrere in corteo il tratto dalla sede di via Mazzini al municipio di Abbiategrasso per chiedere un intervento della politica. Arrivati in comune sono stati ricevuti dal sindaco Cesare Nai, che prima ha parlato con i lavoratori in piazza e poi è andato nel proprio ufficio con una loro delegazione

Ora il tempo però stringe. Fino a pochi giorni fa si era vicini all'accordo con un fondo di investimento, ma l'opportunità è svanita e ora i 500 lavoratori dei tre siti della Bcs (Abbiategrasso, Luzzara e Cusago, sperano in un nuovo acquirente.