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06/04/2026 10:50
E’ stato uno degli argomenti più caldi del consiglio comunale aperto dedicato alla viabilità di Pavia: l’annoso problema dei parcheggi. C’è chi vorrebbe più stalli e chi, invece, chiede a gran voce di eliminare la sosta selvaggia sui marciapiedi.

Ma quale è la reale situazione in città? Ad aiutarci è ancora una volta il piano sulla mobilità redatto da Sintagma. Sono dieci i grandi parcheggi analizzati: viale Gorizia, via Oberdan, l’area Cattaneo e viale Nazario Sauro, il Collegio Cairoli e poi viale Indipendenza, Ticinello e i piazzali del Ghislieri e dell’Aeronautica.

Quel che emerge è che gli stalli non sono mai del tutto pieni: i parcheggi analizzati mostrano livelli di utilizzo differenziati in base alle fasce orarie, con picchi di occupazione che arrivano all’87% nelle ore centrali della giornata, ovvero tra mezzogiorno e le due del pomeriggio.

I posteggi liberi, insomma, ci sono nonostante le lamentele di tanti automobilisti. L’indagine è stata condotta lo scorso mese di maggio con flussi di traffico che hanno riguardato 54 sezioni viarie e 10 aree. Il risultato è sorprendente: non vi è infatti una saturazione nelle fasce indagate con la sola eccezione di viale Gorizia: qui tra le 7:30 e le 9:30 del mattino 76 stalli su 76 sono infatti già occupati.

Tradotto in termini pratici, la domanda non supera mai l’offerta anche perché, come riscontrato, molti automobilisti posteggiano in divieto di sosta. Si evidenzia quindi una significativa disponibilità residua di posti: sarà compito del comune realizzare una migliore redistribuzione della domanda di sosta.