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26/02/2026 18:32
Cronaca nera / violenza / fatti giudiziari
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

La “tolleranza zero” verso chi inquina e abbandona rifiuti, con multe a raffica e denunce, per alcuni anni, sembrava aver ridotto drasticamente questi gesti incivili e pericolosi lungo le rive del Po. E invece, i nuovi, reiterati abbandoni nei pressi del ponte della Becca, hanno spinto l’amministrazione del piccolo Comune di Mezzanino a spingere ancora di più su controlli, sanzioni e denunce. Grazie all’intesa con il Parco del Ticino e i carabinieri forestali, nei giorni scorsi un presunto inquinatore è stato identificato e denunciato, mentre proseguono le indagini per risalire ai responsabili di questo scempio che non si limita purtroppo, a un singolo luogo.
Non lontano dal ponte, nei giorni scorsi è stato pizzicato un uomo che, con un furgone cassonetto, ha abbandonato una gran quantità di rifiuti in una strada di campagna: è stato obbligato a ripulire tutto e a pagare una multa di 1200 euro.
Gli accertamenti però proseguono. Secondo quanto emerso durante la riunione interistituzionale operativa dello scorso 10 febbraio, a cui hanno preso parte il comune, i Carabinieri forestali, il Parco del Ticino e la polizia locale “non si tratta di episodi isolati, ma di abbandoni ripetuti, organizzati e deliberati”. Per questo l’Amministrazione comunale, insieme alle forze competenti, ha deciso di rafforzare i controlli, aumentare il presidio del territorio e procedere, laddove tecnicamente possibile, con sistemi di interdizione al transito per impedire l’accesso ai mezzi utilizzati per gli scarichi abusivi.