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05/11/2026 17:18
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Crollano i prezzi del riso, mentre aumentano le importazioni di prodotti dal sud-est asiatico. È quanto emerge dall’indagine del Camera di commercio di Cremona-Mantova-Pavia, con il supporto della Borsa Merci Telematica Italiana. Un’analisi che evidenzia una situazione di grande difficoltà per le principali varietà di riso italiane, penalizzate dalla concorrenza con l’estero. Nel distretto risicolo di Mortara, riferimento per tutta la Lomellina, le flessioni più significative, rispetto a un anno fa, hanno interessato il Vialone Nano, l’Araldo, il Sant’Andrea, il Selenio e il Baldo.
Meno contenute, ma comunque significative, le perdite per le varietà di riso più tradizionali, destinate alla preparazione dei risotti. Il Carnaroli ha registrato un -7%, l’Arborio un -12%. Tuttavia nelle ultime settimane sono emersi alcuni segnali di rialzo, riconducibili principalmente alla ripresa della domanda dell’industria di trasformazione.
Per quanto riguarda le vendite, nel primo semestre del 2026, le esportazioni di riso italiano sono calate del 5,4%. Note in chiaroscuro arrivano dagli scambi con l’estero. Sono aumentate, del 6,6%, le importazioni, grazie agli acquisti di riso lavorato e semilavorato. In particolare, si sono registrati incrementi in doppia cifra degli arrivi dalla Thailandia, Cambogia e dall’India. In tutto, in Italia, nell’ultimo anno sono arrivate 9.000 tonnellate di riso, in aumento del 66%.