Videonews


07/10/2026 17:51
Da sabato 10 ottobre si riaccende l’autovelox fisso di Bressana Bottarone sulla Statale 35, al km 75+230, in direzione Pavia. Lo ha comunica il Comune, che ha dato il via libera al ripristino dell’apparecchio, dopo le prove di taratura svolte a fine settembre.
Il ripristino, spiega l'amministrazione, è stato disposto a seguito dell'aggiornamento delle normative emanate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il Comune precisa inoltre di operare “in qualità di locatario e non di proprietario dell’apparecchiatura".
In risposta alle polemiche via social sula volontà di “far cassa” sulle spalle degli automobilisti, il sindaco Valentino Milanesi, ha spiegato che la decisione di riattivarlo, oltre che al rispetto del contratto con l’azienda che lo gestisce, “risponde a esigenze di prevenzione e riduzione del rischio su un tratto classificato dalla Prefettura come a rischio di incidentalità”. E che le previsioni di incasso sono state più che dimezzate rispetto a qualche anno fa: da 1,2 milioni all’anno nel 2015 a 420mila euro.
Il dispositivo era stato disinstallato nel febbraio 2025 in ottemperanza al decreto di sequestro preventivo emesso il 19 dicembre 2024 dalla procura di Cosenza. Il provvedimento riguardava numerosi autovelox installati in diverse città italiane, ritenuti privi di omologazione. La polizia stradale lo aveva notificato il 10 febbraio alla ditta Sicursat Srl, proprietaria dell'apparecchio, che lo aveva ritirato lo stesso giorno, tenendolo a disposizione dell'autorità.
Già nei mesi precedenti la regolarità dell'impianto, uno dei più redditizi della provincia di Pavia, era stata sollevata in consiglio comunale.