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25/06/2026 15:08
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico
Il termometro sale e con lui la pressione sugli ospedali lombardi. L'ondata di caldo non pesa solo sulle città, ma anche sui pronto soccorso.
A fare il punto è l'assessore al Welfare Guido Bertolaso. Rispetto alla scorsa settimana gli accessi sono aumentati tra il 15 e il 20%, con una crescita anche delle chiamate al sistema di emergenza.
Le situazioni più delicate si registrano nell'area metropolitana di Milano, nella zona dei Sette Laghi e lungo la fascia della Pianura Padana. In alcuni ospedali i pronto soccorso sono già sotto pressione e la Regione sta potenziando la presenza del personale sanitario.
L'emergenza, spiega Bertolaso, era stata preparata già a inizio giugno con l'ordinanza che limita il lavoro nelle ore più calde. E ora l'attenzione è rivolta anche al rischio di blackout: agli ospedali è stato chiesto di verificare e rifornire i gruppi elettrogeni per garantire la continuità delle cure anche in caso di interruzioni della corrente.
L'ondata di caldo investe anche il Milano Pride di sabato 27 giugno, con temperature previste fino a 36 gradi. Il sindaco Giuseppe Sala valuta di posticipare la partenza di circa mezz'ora per evitare le ore più torride. E per il prossimo anno si ragiona già su una diversa collocazione in calendario. Intanto Luca Paladini, consigliere regionale e fondatore dei Sentinelli di Milano, ha annunciato che quest'anno non parteciperà per motivi di salute legati al caldo estremo.