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11/09/2026 16:35
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

La partita si gioca al Niguarda. Ma in palio, ormai, non c’è soltanto la poltrona del direttore generale. Perché sulle nomine della sanità lombarda è braccio di ferro tra Fratelli d’Italia e Guido Bertolaso. E questa volta, a fare da arbitro, tocca ad Attilio Fontana.
Tutto parte dal primo ottobre, quando Alberto Zoli andrà in pensione e lascerà la guida del Niguarda. Bertolaso vuole accelerare: al suo posto punta su Mario Melazzini, oggi direttore generale del Welfare e già alla guida dell’ospedale. Una mossa che farebbe partire un piccolo valzer di incarichi.
Ma Fratelli d’Italia tira il freno a mano. Romano La Russa, assessore alla Sicurezza e capodelegazione del partito in Giunta, vuole congelare le nomine fino a dicembre, quando scadranno diversi vertici di ospedali e Ats e sul tavolo ci sarà una partita decisamente più grande.
Bertolaso, però, non arretra. E alla linea di La Russa risponde senza troppi giri di parole: l’assessore alla Sanità, ricorda, è ancora lui. Rivendicando nomine basate sui curriculum e non sugli equilibri politici.
E con lo scontro salgono anche le voci di possibili dimissioni dell’assessore al Welfare, ipotesi già ventilata nelle scorse settimane dallo stesso Bertolaso in caso di uno stop alle nomine. Voci che però da Palazzo Lombardia vengono smentite.
Il clima, insomma, non è dei più distesi. Con Un nuovo fronte di scontro tra Bertolaso e Fratelli d’Italia dopo l’ennesimo, recentissimo, sul fine vita. Tensioni ormai evidenti tra l’assessore tecnico e il primo partito della coalizione, che rischiano di far scricchiolare gli equilibri della maggioranza.
Così in campo scende Fontana, che prova a raffreddare gli animi e auspica una ricomposizione. Ma sul Niguarda mette un punto fermo: dal primo ottobre l’ospedale non può restare senza una guida.
Prossimo round lunedì, in Giunta. Ufficialmente si decide una nomina. Politicamente, si misura la tenuta degli equilibri del centrodestra lombardo.