Videonews


24/07/2026 16:30
Un progetto ancora in fase di stesura, ma di cui a Palazzo Marino, sono stati presentati i documenti preliminari per raccogliere, entro il 31 agosto, osservazioni e contributi. La bozza del piano del Verde e del Paesaggio del Comune di Milano, ideato per una pianificazione a lungo termine per tutelare il paesaggio urbano, il suolo, la natura e la biodiversità, è arrivato ora davanti agli occhi dei soggetti coinvolti nella procedura di verifica.
Il progetto si articola in un quadro conoscitivo che analizza il sistema del verde urbano e periurbano, le sue caratteristiche, criticità e potenzialità, e in una parte strategico-operativa con le azioni prioritarie per la tutela, l'incremento, la connessione, la valorizzazione e l'innovazione del patrimonio cittadino, del suolo e della biodiversità.
Sono state sviluppate 17 azioni, divise in cinque categorie, che delineano i vari interventi che mirano a preservare suolo libero e non edificato, habitat, ecosistemi, corsi d'acqua, aree agricole e altri elementi di valore ambientale. Poi, si prevedono nuovi spazi vegetali, compresi tetti e pareti, e depavimentazioni, ma anche l’abbattimento delle interruzioni dei corsi d’acqua, per legare le vie blu a quelle verdi.
Nel Piano è anche inserito il tema della riapertura dei Navigli, proposta votata dal referendum del 2011 e che, ormai, riguarderà la prossima sindacatura. All’interno del documento si parla di sbloccare il tratto mancante tra Martesana e Darsena e il sistema nel centro. Il primo cittadino di Milano, Giuseppe Sala, ha spiegato però che è un progetto molto costoso.