Videonews


28/05/2026 21:55
Davanti a un Pirellone blindato si è radunato un presidio sotto a un motto piuttosto esplicativo: “Ci avete rotto anche i timpani”. È il grido del Comitato difesa Parco Nord, che si è raggruppato in vista della seduta decisiva in commissione consigliare per trarre le somme sul futuro dell’aeroporto di Bresso. Una discussione delicata, tanto da non poter essere raggiunta nemmeno dalle telecamere.
Nei mesi passati, l’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, aveva smentito che sarebbero partiti e atterrati nella struttura voli commerciali. I residenti di tutto il Nord Milano avevano quindi lanciato il presidio con la speranza che Regione Lombardia scongiurasse del tutto questa ipotesi. Anche perché, denunciano gli abitanti, un aeroporto vicino alle loro dimore, con voli per giunta aumentati, impatta parecchio sull’inquinamento acustico e ambientale.
Al presidio hanno partecipato cittadini sia di Milano sia dei Comuni intorno: oltre a Bresso, di Cinisello Balsamo, Cusano Milanino e Sesto San Giovanni. Tutti consapevoli del fatto che, oltre ai voli commerciali, in campo ci fosse anche il rispetto della convenzione del 2007, che esclude opere per potenziare la capacità del traffico, e dei limiti fissati in quel documento per le attività regolarmente svolte, dal soccorso sanitario di supporto al Niguarda ai voli privati.