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19/10/2026 15:29
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Una domenica di devastazioni, centinaia di giovanissimi finiti in Questura e decine di arresti. È il bilancio dell'operazione della polizia dopo gli scontri che hanno messo a ferro e fuoco il centro di Milano. 271 i giovani accompagnati in Questura, 32 gli arresti e 28 le denunce. Numeri che colpiscono soprattutto per l'età dei coinvolti: 220 sono minorenni, così come 23 degli arrestati e 23 dei denunciati. Sono invece 174 i ragazzi trattenuti in base al nuovo fermo di prevenzione introdotto dal Decreto Sicurezza. Quattordici gli agenti feriti, un bilancio ancora provvisorio.
Una domenica di violenze cominciata poco dopo le 14, con i primi interventi della polizia tra via San Paolo e piazza Duomo. Poi gruppi di giovani, alcuni incappucciati, si sono spostati rapidamente da una strada all'altra, devastando vetrine e saccheggiando negozi, soprattutto di abbigliamento sportivo e telefonia. Segnalazioni proseguite fino alle 21.30, da corso Garibaldi a via Montenapoleone. La Digos è ora al lavoro per identificare altri responsabili.
E davanti alla Questura, il giorno dopo, ci sono i genitori. Madri e padri arrivati anche dall'hinterland, in attesa di notizie dei figli fermati. Molti raccontano di non sapere nulla di quanto accaduto. Una madre, in lacrime, spiega di aver ricevuto una telefonata dalla polizia nel cuore della notte. Il figlio era uscito con gli amici per una domenica in centro. Ora vuole soltanto riabbracciarlo.
C'è anche un padre che cerca il figlio, atteso il giorno prima al lavoro nel suo negozio e mai arrivato.
E tra i ragazzi rilasciati c'è chi contesta l'operato degli agenti, sostenendo di non aver partecipato alle violenze e accusando la polizia di aver fermato persone a caso.