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23/09/2026 21:23
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Secondo atto della testimonianza di Francesco Bellusci nel Tribunale di Milano, dove si celebra una parte del rito ordinario del maxiprocesso Hydra. Il collaboratore di giustizia, già condannato in abbreviato, è affiliato alla locale di ‘ndrangheta di Lonate Pozzolo, nel varesotto.
In un recente interrogatorio extraprocessuale, Bellusci raccontava di un “consigliere di Buscate”, nel milanese, che avrebbe fatto da ponte tra Giacomo Cristello, considerato uno dei capi della locale, e il boss Vincenzo Rispoli, attualmente al 41 bis. Ed è lì che dovranno arrivare i pm Alessandra Cerreti e Rosario Ferracane, titolari dell’indagine della Dda milanese sul presunto sistema mafioso lombardo che unisce ‘ndrangheta, Cosa Nostra e Camorra.
Davanti alla giudice Maria Luisa Balzarotti, Bellusci ha raccontato di come doveva rendere conto di tutte le sue attività a Giacomo Cristello, condannato anch’egli in abbreviato, e del rapporto tra costui e Vincenzo Rispoli.
Poi, tra i vari episodi, Bellusci ha raccontato della nascita di una società che non risultava registrata, la ‘BTL’ - Bellusci-Tripodi-Lamparelli, dal nome dei soci, per avviare la quale è stato preso un capannone a Magenta.
Il processo, quindi, proseguirà il 30 settembre nell’aula bunker del carcere di Opera, mentre sono in corso i lavori per ripristinare quella di San Vittore, colpita dal maltempo. Una posizione abbastanza scomoda per la società civile, che però ha già iniziato a organizzarsi per non mancare.