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14/06/2026 23:20
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Doveva essere una semplice consegna a domicilio. Pochi minuti sulla soglia di casa, il tempo di ritirare un ordine. E invece, secondo gli investigatori, per almeno tre giovani donne quel momento si sarebbe trasformato in un’aggressione.
La Polizia ha arrestato a Milano un rider di venticinque anni, richiedente asilo, accusato di violenza sessuale. L’uomo, secondo la ricostruzione della Procura e della Squadra Mobile, avrebbe approfittato delle consegne per avvicinare le clienti e per palpeggiarle all’interno di condomini o negli ingressi degli stabili.
Gli accertamenti sono partiti dalle denunce presentate dalle vittime e hanno ricostruito episodi avvenuti tra febbraio e marzo di quest’anno.
In uno dei casi contestati, il giovane si sarebbe presentato per consegnare alcune casse d’acqua. Una volta arrivato all’ingresso del palazzo, avrebbe sfruttato la vicinanza per toccare con insistenza la donna, che sarebbe riuscita a sottrarsi rifugiandosi in ascensore.
Secondo chi indaga, lo schema si sarebbe ripetuto anche in altre occasioni, sempre con modalità simili: la consegna come pretesto, il contatto ravvicinato e poi l’aggressione.
Ulteriori verifiche hanno inoltre fatto emergere che il rider lavorava utilizzando un profilo intestato a un’altra persona, elemento che ora è al vaglio degli investigatori.
Ma il quadro potrebbe essere più ampio: gli inquirenti stanno infatti verificando altri sette episodi con caratteristiche analoghe.