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29/05/2026 14:51
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Il maltempo che si è abbattuto giovedì sera su Pavia ha fermato anche i lavori del consiglio comunale convocato per le 20:30. Alcuni consiglieri fermi in casa per la mancanza della corrente e altri ancora con i garage bloccati. Le telefonate si sono moltiplicate nel giro di pochi minuti.

La grandinata che ha investito il capoluogo intorno all’ora di cena, ha di fatto mandato in tilt anche i lavori di Palazzo Mezzabarba. Problemi meteo a cui si sono aggiunti quelli di interpretazione del regolamento del consiglio.
L’appello, avvenuto oltre i trenta minuti dall’ora prevista, avrebbe potuto generare problemi di validità della seduta secondo un’interpretazione del segretario generale Mario Spoto.

Secondo quanto riferito dallo stesso segretario ad alcuni consiglieri, ogni delibera sarebbe stata infatti impugnabile. Per evitare problemi, il presidente del consiglio comunale Fabio Castagna non ha potuto fare altro che sospendere sul nascere i lavori.

Diverso il punto di vista di alcuni rappresentanti dell’opposizione di centrodestra: le assenze, hanno spiegato, sarebbero state dettate dalla volontà della maggioranza di non affrontare alcuni temi spinosi.

A cominciare dall’ordine del giorno presentato dal consigliere di Alleanza Verdi e Sinistra De Chiara sulla radiale della Necchi. Il consiglio comunale saltato verrà recuperato giovedì 4 giugno.