Videonews


29/10/2026 14:36
Milano si prepara a una nuova giornata di mobilitazione e massima attenzione sul fronte della sicurezza. Domani è in programma lo sciopero generale proclamato dal sindacato Usb, accompagnato da una manifestazione che potrebbe portare in piazza quasi diecimila persone tra lavoratori, studenti e attivisti.
Due gli appuntamenti principali della mattinata. Il primo alle nove e trenta in piazza Leonardo da Vinci, a Città Studi, dove si ritroveranno diversi collettivi studenteschi e realtà legate ai centri sociali. Il secondo, alle dieci, in piazza Duca d’Aosta, davanti alla Stazione Centrale, dove è previsto il concentramento promosso dai sindacati.
Al centro della protesta, il caro vita, le condizioni di lavoro e la contrarietà alla guerra e al riarmo. Ancora da definire, invece, il percorso del corteo. L’ipotesi è quella di un itinerario lontano dal centro storico, con un possibile passaggio verso piazzale Loreto, via Padova e via Palmanova. Un tracciato che, se confermato, potrebbe avere ripercussioni importanti sulla circolazione nella zona nord-est della città, con possibili disagi anche in prossimità della tangenziale.
Massima attenzione anche sul fronte dell’ordine pubblico. Dopo gli scontri delle scorse settimane, saranno impiegati centinaia di operatori delle forze dell’ordine. L’obiettivo è garantire lo svolgimento della manifestazione ed evitare nuove tensioni.
E per chi domani dovrà spostarsi? Una precisazione importante: nonostante lo sciopero generale, per effetto della precettazione ministeriale, metro, autobus e tram Atm sono previsti regolarmente in servizio. Anche i treni, secondo gli avvisi di Trenord, dovranno circolare come da orario ufficiale. Resta però l’incognita del traffico, soprattutto lungo le direttrici interessate dalla manifestazione.
Anche per Milano, quella di domani, sarà una giornata in cui la protesta sociale e la gestione della sicurezza torneranno al centro dell’attenzione.