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13/02/2026 16:39
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

E' stato arrestato il 64enne accusato di atti persecutori e lesioni aggravate dall’odio razziale nei confronti di una sua vicina di casa di origine africana: una vicenda che avevamo raccontato anche all'interno del nostro telegiornale, lo scorso novembre. Un incubo che durava da più di 4 anni, quello raccontato ai nostri microfoni dalla 36enne, che abita in un palazzo popolare di Pavia.

La donna e le sue figlie avevano subito aggressioni, insulti e minacce dal 64enne in più occasioni, fin dal 2022: episodi documentati anche in diversi video, girati con il cellulare. Dopo aver sporto più volte denuncia, la 36enne si era rivolta agli attivisti dell'Assemblea per il diritto alla casa, i quali a loro volta avevano chiesto ad Aler di intervenire. Nella giornata di venerdì, gli agenti della Squadra Mobile hanno infine arrestato il 64enne.

In particolare, si legge nel comunicato della Questura, "gli episodi contestati evidenziano una escalation di violenza che ha visto l’utilizzo di armi improprie (un bastone in legno) e il getto di sostanze corrosive, causando lesioni personali alle vittime e uno stato di grave e perdurante ansia e paura".

Il caso, che aveva recentemente attirato l’attenzione dei media nazionali per la particolare crudeltà e il disagio manifestato dalle vittime, è stato seguito con la massima priorità dalla Procura della Repubblica e dalla Questura di Pavia. L'arresto odierno rappresenta la risposta ferma delle Istituzioni a tutela della sicurezza dei cittadini e del rispetto della dignità umana contro ogni forma di discriminazione e violenza, conclude la nota. Il 64enne, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Torre del Gallo.