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17/08/2026 17:41
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Si farà un nuovo impianto per il trattamento di rifiuti, in via Fermi a Mortara. Sorgerà proprio davanti all’ex Eredi Bertè, la fabbrica specializzata in rifiuti speciali, andata in fumo nell’incendio del 6 settembre di quasi nove anni fa. Nei giorni scorsi la Provincia di Pavia, ente competente per le autorizzazioni, ha dato il via libera al nuovo impianto di rifiuti in via Fermi. Si tratta di un capannone di circa 2937 metri quadrati oggi in disuso, che si trova nell’area industriale di Mortara. Sarà gestito da una società vigevanese, nel rispetto delle prescrizioni indicate dall’amministrazione di piazza Italia.
Intanto il quantitativo massimo autorizzato di materiali, che non potrà superare le 60mila tonnellate annue. I lavori dovrebbero partire entro un anno e andranno completati in un triennio al massimo. Altrimenti l’autorizzazione verrà revocata. La società tratterà rifiuti speciali non pericolosi. Vale a dire inerti, macerie da demolizione edile, fresature d’asfalto, terre e rocce da scavo. È previsto un flusso di sette od otto camion al giorno. La Provincia ha chiesto garanzie sul controllo delle polveri, soprattutto durante la stagione estiva e in giornate di forte vento, per evitare che si possano propagare nell’atmosfera.
Il nuovo insediamento in via Fermi acquista rilevanza, proprio mentre si attende l’affidamento dei lavori per il primo lotto di bonifica nell’area ex Eredi Bertè. Il Comune di Mortara aveva prorogato al 30 settembre il termine ultimo per presentare le offerte, cosicché le ditte interessate all’appalto potessero effettuare dei sopralluoghi nell’area, dove è presente un accumulo esponenziale di rifiuti, in parte combusti. La prima parte della bonifica dell’ex Eredi Bertè costerà oltre un milione e 700mila euro e sarà finanziata da fondi regionali. Le prossime settimane saranno decisive.