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05/05/2026 14:05
Uno studentato "diffuso" al posto delle case popolari, una proposta che a Pavia non convince proprio tutti. Nel capoluogo, infatti, Regione Lombardia e Aler hanno dato il via a un progetto per convertire 31 appartamenti del centro storico (tra Lungo Ticino Sforza, via Cardano e via Porta Calcinara) in 126 posti letto per studenti universitari: la ristrutturazione sarà poi gestita da un partenariato Pubblico-Privato. Un errore, secondo gli attivisti dell'Assemblea per il diritto alla casa, perchè così facendo si tolgono abitazioni per chi è in lista d'attesa.

Il piano prevede che gli alloggi siano assegnati da Aler Pavia Lodi, attraverso una convenzione, a un operatore economico che gestirà lo studentato per 12 anni: la durata complessiva del programma sarà di 15 anni, comprensivi del periodo necessario alla sistemazione degli appartamenti. Regione Lombardia, intanto, ha stanziato 3,4 milioni di euro per ristrutturare altri alloggi Aler in provincia: una cifra che, secondo gli attivisti, potrebbe non bastare.