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05/09/2026 15:22
Milano d’estate non si svuota più come una volta. E se le ferie cambiano, cambiano anche i bisogni di chi resta in città.
Nel Municipio 8, per esempio, quest’estate sono state messe in campo tre iniziative rivolte soprattutto a famiglie e persone più fragili: dai centri estivi gratuiti agli ingressi in piscina, fino al cinema.
Un modo per offrire occasioni di socialità, ma anche una risposta concreta alle giornate più difficili, soprattutto quando il caldo rende la città meno vivibile.
Quattrocento ingressi alla piscina Lampugnano sono stati distribuiti attraverso le realtà del terzo settore a persone fragili e famiglie numerose. E poi il cinema, scelto non soltanto come rifugio dalle temperature elevate, ma anche come occasione per vivere il territorio.
Perché il punto, spiega Pelucchi, è che la vecchia immagine della Milano deserta ad agosto non racconta più davvero la città.

E allora anche l’estate diventa una questione di servizi: se sempre più milanesi restano, quartieri e spazi pubblici devono continuare a essere vissuti. Non solo quando la città corre, ma anche quando rallenta. E a proposito del caldo e del tanto discusso tema dell’aria condizionata delle scuole