Cerca nel sito

Eventi a Vigevano:

Dal 23-11-2025 al 21-06-2026
Musica senza Candele
Dal 31-01-2026 al 14-02-2026
GUERRE? LE LINEE CONTINUE DELLA PACE
Dal 07-02-2026 al 15-02-2026
HO VISTO UN GENIO! “CODICI CONTEMPORANEI”
Dal 12-02-2026 al 15-02-2026
VIGEVANO IN LOVE & SWING
Dal 13-02-2026 al 13-02-2026
CODEX SONORUM (concerto quadrifonico immersivo)

Vedi tutti

Grazie a

Videonews


07/02/2026 16:12
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Il Comune di Abbiategrasso si costituirà parte civile nel processo Hydra, che partirà il 19 marzo nell’aula bunker del carcere di Opera. A stabilirlo è stata una delibera della giunta guidata dal sindaco Cesare Nai, che ha nominato un legale. Una decisione che arriva dopo la comunicazione dello scorso 22 gennaio dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Milano. In essa si dava la possibilità di costituirsi civilmente, dopo i primi rinvii a giudizio.
Nel maxi processo sono imputate 45 persone, accusate di associazione mafiosa. Tra di loro anche due cittadini di Abbiategrasso: Paolo Aurelio Errante Parrino e il suo autista e fiduciario, Diego Cislaghi. Nel mirino sospette infiltrazioni della criminalità organizzata nell’Alto Milanese. L’inchiesta è nata dalle indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo. Sarebbe stata documentata una serie di reati, quali rapine, truffe, riciclaggio, intestazioni fittizie, false fatturazioni per operazioni inesistenti, cessioni di falsi crediti d’imposta, estorsioni e traffico di droga.
Si ipotizza una presunta alleanza tra affiliati di Cosa Nostra, n’drangheta e Camorra per fare affari in Lombardia. L’udienza preliminare all’inizio di gennaio si era conclusa con 62 condanne con il rito abbreviato, nove patteggiamenti e 11 assoluzioni. A novembre i pubblici ministeri della Direzione distrettuale antimafia avevano chiesto in tutto condanne per 570 anni di carcere e la confisca di beni per oltre 479mila euro.