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23/06/2026 19:22
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

La fuga è finita con un arresto. Il conducente del suv nero che lunedì 22 giugno aveva ignorato il posto di blocco - dando il via all’inseguimento costato la vita all’agente della polizia locale Francesco Imprezzabile - è stato fermato e portato al carcere di San Vittore con l’accusa di omicidio stradale. Ha 27 anni, è cittadino albanese ed era già sottoposto all’obbligo di firma per un altro procedimento. Con lui è stato rintracciato anche un secondo uomo, bloccato in provincia di Monza. Durante l’interrogatorio, avrebbe dichiarato di avere con sé qualche grammo di hashish e di essere scappato perché non voleva guai, ha ammesso poi di non essersi fermato e ha chiesto scusa.
È il punto di arrivo di una caccia partita poche ore dopo l’incidente. Prima il ritrovamento dell’Audi Q8 a Pioltello, risultata a noleggio, poi la ricostruzione degli spostamenti e infine l’individuazione dei due uomini.
Tutto era iniziato a Ponte Lambro, durante un normale controllo su strada. Quando la paletta si alza, il suv non rallenta e tira dritto. Da lì parte l’inseguimento. La corsa dura pochi minuti, per circa due chilometri, fino a Peschiera Borromeo, lungo via Milano, a ridosso di Linate.
La moto perde il controllo, poi lo schianto. I soccorsi arrivano subito, ma per l’agente non c’è nulla da fare. La caduta sarebbe stata fatale. La Procura di Milano ha escluso, dai primi accertamenti, che ci sia stato uno speronamento.
La pm di turno, Francesca Crupi, ha disposto l'autopsia sul corpo del 39enne e va ancora fissata una data per gli esami medico-legali.