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25/05/2026 19:05
In Lombardia, i prezzi per le case di riposo sono “alle stelle”. Un posto letto in una delle 738 residenze sanitarie assistenziali offerte dalla regione costa al mese in media ben 2.300 euro, quasi 28mila all’anno. Al giorno sono quindi poco più di 76 euro, ma in città come Milano il costo può lievitare anche a quasi 100 euro. E se un anziano è solvente, cioè paga di tasca propria la propria assistenza, si sale ancora.
Tutto questo, a fronte di pensioni medie che variano dai 1.300 ai 1.400 euro. E se anche si aggiungesse l’indennità di accompagnamento, pari a 550 euro, non si arriverebbe comunque a toccare l’importo della retta. Perciò, bisogna mettere mano ai risparmi di una vita o contare sull’aiuto di qualche parente.
Tutti questi numeri, tracciati dalla Fnp Cisl sulla base dei dati forniti da Regione Lombardia, sono all’interno di un quadro che vede un innalzamento sempre maggiore dell’età, media: a fine 2025 si contano quasi 2.5 mln di over 65, con oltre mezzo milione di non autosufficienti. Il tema è quindi centrale.
L’impatto economico però non è la sola evidenza critica: chi non può permettersi queste spese spesso ricorre a badanti, e entro il 2028 ne serviranno ben 153mila. E in più, chi si trova nella necessità di ricoverare un anziano ha comunque il problema di trovargli un posto in tempi accettabili. E poi, c’è la questione contrattuale del personale.
Un’altra criticità riguarda le liste d’attesa: nel 2025, le domande, che possono essere inoltrate più volte anche da una singola persona, erano quasi 122mila, 8mila in più del 2024. Il picco è registrato a Brescia, con quasi 29mila richieste; seconda Milano, con quasi 18mila domande; Pavia è la più in basso, con circa 7mila.
A fronte di questi numeri, considerando che i posti disponibili sono quasi del tutto occupati, i tempi di attesa per entrare sono di quasi 3 mesi e mezzo. Ciò significa, per molte famiglie, migrare verso altre province più vuote, con tutti i disagi emotivi del caso.