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09/04/2026 14:15
Non c’è neanche il tempo di riaprire le serrande con calma che le transenne tornano a chiudere la strada.In via De Amicis, tra via Olona e via Ausonio, il rumore dei cantieri ricomincia proprio dove, solo pochi mesi fa, si tirava un sospiro di sollievo dopo quasi dieci anni di lavori per la M4.


Da mercoledì 8 aprile parte la rimozione del pavé negli ultimi 200 metri ancora in pietra della Cerchia dei Navigli. Un intervento che andrà avanti fino a fine maggio e che punta a cambiare volto alla strada: via i masselli, dentro l’asfalto, per rendere più sicura e uniforme la carreggiata, soprattutto nei tratti più trafficati.


Le pietre non spariranno: saranno catalogate e riutilizzate in zone più pedonali, in accordo con la Soprintendenza, ma anche dal punto di vista estetico e pratico non tutti sono convinti dell’utilità dei lavori.


I marciapiedi resteranno intatti, mentre il traffico sarà gestito a fasi: garantito il passaggio verso piazza Resistenza Partigiana, deviazioni invece in direzione via Olona, con bus e taxi instradati su percorsi alternativi già sperimentati durante i lavori della metro. Una fermata della nuova circolare interna è già stata momentaneamnete soppressa.

Ma qui il tema non è solo il pavé. È la stanchezza.Commercianti e residenti arrivano da anni di scavi, polvere, cali di clienti. C’è chi racconta di attività ancora in affanno, chi dice di non essersi mai davvero ripreso dalla “mazzata” della M4. E ora, proprio mentre la strada tornava a vivere, un nuovo cantiere.