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28/01/2026 15:54
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

La testa, prima della medaglia. Verso Milano-Cortina 2026, anche la psicologia dello sport entra ufficialmente in gara.
L’Ordine degli Psicologi della Lombardia e quello del Veneto hanno firmato un accordo per lavorare insieme durante le Olimpiadi e le Paralimpiadi. Un’alleanza pensata per portare il supporto psicologico dentro uno dei momenti più intensi della carriera di un atleta.
Perché oggi la prestazione non è solo fisica. La salute mentale è decisiva per gestire pressione, aspettative, stress e recupero emotivo, soprattutto in eventi che concentrano anni di lavoro in pochi minuti di gara.
Un’Olimpiade può amplificare tutto: adrenalina, paura di sbagliare, attenzione mediatica. Fattori che incidono direttamente sull’equilibrio psicologico degli atleti.
Per questo, in ogni sito di gara di Milano-Cortina saranno attivate aree dedicate al benessere mentale: spazi protetti dove fermarsi, ritrovare concentrazione e ricaricare le energie.
Perché la salute mentale è fondamentale per lo sport, ma lo sport può essere anche uno strumento potente di benessere mentale. Un’eredità che Milano-Cortina punta a lasciare ben oltre le Olimpiadi.