Videonews


29/07/2026 17:36
Il prolungamento della linea blu verso Segrate torna al centro dello scontro politico. Un'opera attesa perché destinata a collegare la M4 con la futura stazione dell'Alta Velocità di Segrate e con il nuovo hub di Milano Porta Est, alleggerendo il traffico in uno dei quadranti più congestionati dell'area metropolitana. Un progetto che però, almeno per ora, resta senza le risorse necessarie.
Ad accendere nuovamente la polemica è l'assessora alla Mobilità del Comune di Milano, Arianna Censi, che accusa il Governo di aver cancellato gli impegni assunti sul prolungamento della metropolitana. Secondo Censi, il percorso era stato costruito negli anni con il coinvolgimento di Comune di Milano, Comune di Segrate, Città metropolitana, Regione Lombardia e Governo, fino all'inserimento dell'opera tra quelle da finanziare. Poi, denuncia l'assessora, il Ministero delle Infrastrutture avrebbe ritirato le risorse previste, bloccando di fatto il progetto.
Nel mirino finisce direttamente il ministro Matteo Salvini. "Le infrastrutture - sostiene Censi - non possono servire solo per gli annunci o le inaugurazioni. Quando arriva il momento di mantenere gli impegni, il Governo cambia idea e lascia i territori senza risposte".
La questione, in realtà, va avanti da mesi. Nel decreto che ha distribuito i finanziamenti alle infrastrutture sono stati privilegiati altri interventi, come il prolungamento della M5 verso Monza e quello della M1, mentre l'estensione della M4 fino a Segrate è rimasta esclusa. Un'esclusione che ora riapre il confronto tra Comune e Governo sul futuro di una delle opere considerate strategiche per la mobilità dell'area metropolitana milanese.