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29/06/2026 18:34
L’ondata di caldo che affligge da giorni Milano ha superato ormai i 39 gradi di massima, sfiorando il record dei 40. A registrare questo dato impressionante la centralina di Arpa Lombardia nella giornata di sabato 27 giugno. Ma a breve, il caldo darà tregua ai milanesi, che verranno però investiti da un altro macigno pronto ad abbattersi sulla città. Infatti, è ormai dietro l’angolo l’arrivo di un forte temporale, accompagnato, si prevede, anche da grandine. Il Comune ha già diramato un’allerta meteo. Poi, da mercoledì 1° luglio, la situazione potrebbe rientrare.
Intanto, però, per il caldo anomalo serve correre ai ripari per tutelare la cittadinanza. Se già la regione ha vietato il lavoro nei cantieri edili e nelle cave tra le 12.30 e le 16, Palazzo Marino ha approvato anche una deroga speciale ai limiti dei valori acustici per i cantieri, così da anticipare l’apertura alle 6 del mattino. Intanto, i sindacati chiedono maggiori tutele per chi ancora si reca nelle scuole e nei nidi. Sul tema, il Comune ha chiesto alla Regione misure drastiche come la riduzione dell’orario delle attività o la chiusura dei plessi che meno riescono a contenere il caldo.
Spostandosi appena fuori Milano, la situazione è forse ancora più grave. Leggendo le segnalazioni dei cittadini sui vari gruppi Facebook, i blackout che affliggono Sesto San Giovanni sembrano tutt’altro che finiti. I cittadini del comune a nord di Milano parlano di interruzioni costanti di luce causate dal caldo, a fronte però del continuo pagamento delle bollette. Il sindaco Roberto Di Stefano ha riunito il centro operativo comunale per fronteggiare in modo coordinato l’emergenza con presidi sanitari e associazioni di soccorso. E la Città Metropolitana di Milano ha chiesto l’apertura di un tavolo con il Prefetto, per capire l’origine dei blackout e stabilire il piano per intervenire.
Come detto, però, con i temporali in vista, la situazione potrebbe rientrare da sé. Oppure, aggravarsi con danni anche peggiori.