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24/04/2026 15:43
Crisi energetica e tensioni internazionali tornano al centro del dibattito, con effetti sempre più concreti anche per imprese e famiglie lombarde. Bollette, costi di produzione e competitività: sono questi i fronti su cui si gioca una partita che non è più solo geopolitica, ma quotidiana.
“Non vogliamo solo raccontare l’emergenza, ma costruire una visione”, spiega Alessandro Beulcke, presidente del Festival dell’Energia, un momento che prova a rispondere al tema. “Serve un consenso ampio per rendere Europa e Italia più indipendenti dal punto di vista energetico. Più fonti, più infrastrutture, e un confronto concreto anche su temi come nucleare e rinnovabili”.

Un passaggio cruciale anche per il tessuto produttivo lombardo, dove il costo dell’energia incide direttamente su prezzi, lavoro e investimenti. L’obiettivo, sempre più condiviso, è uscire dalla logica dell’emergenza e costruire un sistema energetico più stabile, sicuro e sostenibile.

Una sfida che riguarda da vicino anche i cittadini: perché il futuro dell’energia, ormai, passa dalle scelte di oggi.