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27/03/2026 18:43
C’è amianto nei campioni di macerie raccolti da Ats Pavia al liceo di Broni, dopo l’allarme scattato lunedì quando una ditta incaricata dalla Provincia di Pavia (proprietaria e titolare della struttura) ha iniziato demolizioni nel vano ascensore, provocando la dispersione di polvere durante l’orario scolastico e l’interruzione delle lezioni.
Ne ha dato notizia la dirigenza dell’Istituto in una stringata comunicazione alle famiglie degli studenti, in cui si rimanda la riapertura della scuola a dopo Pasqua: le lezioni continueranno in modalità a distanza.
La comunicazione inizia dicendo che le analisi dell’aria, svolte da Ats tra martedì e mercoledì, non hanno rilevato alcuna fibra dispersa, confermando in sostanza gli esiti di quelle disposte dalla Provincia poche ore dopo gli eventi, ovvero lunedì tra le 17 e le 21. Le analisi di Ats però - continua la nota della scuola - “rilevano la presenza di crisotilo e amosite (varietà di amianto, ndr) nel campione massivo proveniente dalle strutture murarie interne del vano ascensore”.
Insomma, nell’aria della scuola, quantomeno dopo circa 8 ore dalla dispersione delle polveri, non c’era amianto, però nei campioni delle macerie sì, non si sa in che misura e quantità.
La scuola dunque resterà chiusa, in attesa della pulizia degli ambienti da parte di ditte specializzate che, secondo fonti interne e al netto di sorprese, dovrebbero finire entro giovedì prossimo. Poi Ats farà nuove analisi e, all’esito di queste, la scuola potrà riaprire.
La notizia, in parte inattesa, sta creando molta preoccupazione tra le famiglie degli studenti e nel personale scolastico, mentre le associazioni di tutela della salute come Sportello amianto nazionale hanno inviato esposti a tutte le autorità competenti oltre che alla Procura della Repubblica e offerto supporto tecnico e legale a tutte le famiglie che - scrivono - “riterranno opportuno tutelare i propri diritti”.